la donna che voleva essere marinaio
21/02/2008 - 22:43
Adesso,soltantoadessso che il mio sgua rdo sposa il mare faccio a pezzi quel silenzio che mi vieta di sognare file di alberi maestri e mille e mille nodi marinari e tracce di serpenti freddi ed indolenti con il loro innaturale andare e linee sulla luna che nel palmo ognuna è un posto da dimenticare e il cuore questo strano cuore che su una scogliera già sa navigare adesso soltanto adesso che il mio sguardo avvolge il mare io capisco chi ha cercato le sirene chi ha potuto il loro canto amare dolce nella testa come il giorno della festa i datteri con il miele e forte come il ventoche si fa tormento e spezza il cuore agli uomini e alle vele e alloea non c'è gloria o voglia che si possa bere oppure masticare nè pietra nè mulino a vento che quel sasso al cuore possa frantumare.




